Michael Freeman - The Photographer's Eye: Composition and Design
Di quel che fu...
Tra i sedici e i venticinque anni fu una mia (leggera) passione. Erano i tempi in cui il bianco e nero potevo scattarlo, svilupparlo e stamparlo da me. Mio padre era molto appassionato e mi insegnò le tecniche di base che però andarono poi perse per motivi vari come, per esempio, la mancanza di spazio a casa (ogni volta era un dramma montare, smontare, ripulire e rimettere a posto tutto l'armamentario).
Le macchinette fotografiche che giravano per casa e potevo "toccare" furono, da quel che ricordo, principalmente tre:
una Kowa SE (?) (http://camerapedia.wikia.com/wiki/Kowa) smontata e rimontata pezzo per pezzo "enne" volte per revisioni e pulizia, sino a quando non fui più in grado di rimontarla...